App Inventor

app inventor App Inventor

Un paio di anni fa Google aveva rilasciato un programma web based per la creazione di applicazioni Android. La peculiarità di questo software era di non utilizzare codice scritto. Nessuna preparazione specifica era necessaria per mettersi al lavoro. Il progetto era di pertinenza dei Google Labs e si chiamava “App Inventor”. Sebbene l’iniziativa fosse intrigante, perché anche chi era a digiuno di programmazione poteva provare a realizzare un’idea, il successo fu minato dalle scarse possibilità offerte dal programma. I limiti erano davvero molti e scoraggianti a partire dal non poter creare apps con più di una schermata. Il 31 dicembre del 2011 il vecchio App Inventor ha chiuso i battenti e il MIT ne ha preso in mano le redini. Scelta azzeccatissima, perché in pochi mesi già sono stati fatti dei grossi passi avanti e le potenzialità si stanno concretizzando in tempi ragionevoli. Per dare uno sguardo ad App Inventor potete seguire questo link.

Configurazione e primo avvio

La pagina di benvenuto offre collegamenti alle pagine di informazione sul progetto, io consiglio di dare uno sguardo generale al sito. Ci sono articoli interessanti, consigli e tutorial fondamentali per fare i primi passi. Una volta associato il vostro account Google con App Inventor potrete avere accesso alla pagina dei vostri progetti. La prima cosa da fare, a mio avviso, è dare uno sguardo alla sezione “Learn”, presente in alto, nella barra dei menù. Ci sono guide, in ordine di difficoltà, che spiegheranno, con semplici esercizi, come muovervi per realizzare la vostra idea. Seguitele, alcune app sono utili anche nella vita di tutti i giorni.
Prima di partire, però, c’è da eseguire il setup del programma. E’ necessario aver installato almeno la versione 1.6 di Java (o java 6), anche le successive vanno bene. Se non l’avete, andate sul sito ufficiale e scaricate il file di installazione adatto al vostro pc. Una volta installato il java, è necessario un ulteriore passo per completare la configurazione: installare l’App Inventor Setup Software. Ogni sistema operativo ha la sua procedura, quindi vi rimando direttamente alla pagina di informazioni (a cui dovreste essere già arrivati avendo seguito i miei consigli…), seguite tutti gli step. A questo punto dovreste essere in grado di aprire il vostro primo progetto.

La pagina iniziale è divisa in tre sezioni verticali. A sinistra i componenti che si possono inserire nelle app, al centro la riproduzione grafica (non interattiva) dello schermo di un generico dispositivo android e a destra la sezione riguardante i componenti inseriti e le proprietà relative. Tutto qui, tramite questa pagina andrete a realizzare l’interfaccia grafica della vostra app. Per poter stabilire il comportamento di ogni singolo elemento bisogna fare click sul pulsante “Open blocks editor” posto in alto a destra e si aprirà automaticamente una nuova pagina in cui si potranno combinare le proprietà dei componenti inseriti.

app inventor blocco App Inventor

Blocco di esempio

Tutto viene realizzato tramite una interfaccia “a blocchi” abbastanza intuitiva.
Per padroneggiare quelli più complessi serve un po’ di esercizio e documentazione. A tal proposito vi esorto a leggere proprio quest’ultima in caso di dubbi. Spiegare esaustivamente il funzionamento di App Inventor è cosa ardua in un articolo. Io spero semplicemente di aver messo un po’ di curiosità ai più intrepidi.

Le apps realizzate in questo modo teoricamente non possono essere pubblicate su Google Play, ma ci sono diversi trucchi per poterlo fare.

app inventor screenshot App Inventor

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