Google Libri

Da qualche tempo anche in Italia Google ha aperto i battenti ai libri, infatti il Play Store si è arricchito di una sezione dedicata alla lettura. Speriamo che sia il primo passo decisivo verso la commercializzazione anche di Film e Musica, anche se preferirei una politica più aggressiva sui prezzi.

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CoPilot GPS

Ormai ogni smartphone, di qualunque fascia, ha un chip GPS integrato. Al di là delle prestazioni specifiche, possiamo dire che tutti i modelli permettano una  navigazione più che soddisfacente, soprattutto con il software integrato da Google in Android, che a me piace davvero tanto. Google Maps, purtroppo, ha un difetto: la necessità di dover essere connessi alla rete per ricerche e calcolo del percorso. Ciò non è un problema per chi vive nelle grandi città ed ha una tariffa flat per internet, ma crea qualche difficoltà a chi abita, o semplicemente frequenta, zone scarsamente coperte dal segnale del proprio operatore.

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Google Drive

Nella rete, ormai ovunque, si parla del nuovo servizio di cloud computing di Google: Drive. Lanciato pochi giorni fa, pare abbia riscosso un grande successo tra chi utilizza tale sistema di archiviazione e io sono uno dei tanti. E’ realmente ben fatto, ma la vera innovazione rispetto a tutti i concorrenti riguarda l’integrazione con Google Documenti (ormai completamente inglobato nella nuova interfaccia) e la compatibilità con più di 30 formati di file multimediali (anche i video in HD). Compresi alcuni proprietari, come quelli di Photoshop. Per apprezzare appieno tutte le opportunità offerte è bene utilizzare Chrome. Le applicazioni installabili si integrano con Drive.

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Task Manager per Android

Uno degli argomenti più discussi quando si parla di Android riguarda l’utilizzo del Task Manager. C’è chi dice che sia fondamentale per mantenere scattante il telefono e risparmiare batteria, c’è, invece, chi sostiene che non serva a nulla. Non mi interessa schierarmi, ma la mia esperienza si pone nel mezzo.Il mio primo telefono Android aveva 256mb di ram e, francamente, senza agire manualmente sulla chiusura di alcuni processi era davvero lento. Quello attuale invece ha memoria a sufficienza per gestire tutti i servizi che utilizzo durante la giornata.

Instagram

Dopo aver conquistato il pubblico della mela morsicata, Instagram, approda anche su Android. Si tratta di un’app multifunzione che permette l’elaborazione, tramite divertenti effetti di vario genere, e la condivisione delle proprie foto. Quest’ultima operazione avviene tramite il social network omonimo, fruibile da smartphone e creato appositamente per riunire gli utilizzatori dell’applicazione, e si proietta poi anche sui più famosi Facebook, Twitter, Tumblr, Foursquare. Sicuramente avete sentito parlare di questo programma, proprio qualche giorno fa è stato diffuso il numero dei download tramite iTunes: 27 milioni. Ci si aspetta che anche per Android il successo sia stratosferico.

“The sims” su dispositivi mobili

Novità rispetto al solito: oggi recensisco un videogame. Di solito non uso giocare con il mio telefono, ma ho fatto qualche rara eccezione nel tempo. Stavolta è toccato a “The Sims”. E’ stato un titolo che ho sempre apprezzato in passato, su PC, e anche ultimamente su Facebook, nella sua versione “social”.